In Italia l’utilizzo di energia rinnovabile sta crescendo a dismisura, a causa della crisi le persone scelgono di utilizzare più strumenti per ottenere un risparmio energetico notevole. Uno di questi strumenti è costituito dai pannelli fotovoltaici, tramite la luce del sole si ottiene abbastanza energia per l’uso quotidiano, l’unico problema purtroppo è il fattore estetico.
Da un lato le finanziarie provano ad agevolare l’uso dei pannelli fotovoltaici con incentivi per il risparmio energetico, mentre i produttori sono costantemente alla ricerca di una soluzione per inserire i moduli in modo architettonico. E’ stata messa a punto, dai ricercatori statunitensi della Notre Dame University, un’idea imprenditoriale davvero efficace, si tratta di una vernice in grado di modificare la luce in energia. E’ un composto di materiali polimerici e di particelle di titanio ricoperte con solfuro e seleniuro di cadmio sospesa in un liquido idroalcolico per realizzare una pasta. Rivestendo con questa speciale pasta un buon conduttore e mettendo il tutto alla luce del sole, si potrà produrre energia elettrica.
Questa nuova idea imprenditoriale è frutto di attente ricerche, basterà semplicemente cambiare la classica vernice con la Sun-believable per fare a meno di installare gli antiestetici pannelli fotovoltaici, sia nel campo dell’architettura che in quello aereo, automobilistico, navale e molto altro ancora. L’uso di vernici intelligenti potrebbe portare all’eliminazione dei costi per l’assenza di silicio e sicuramente risolverà il problema collegato allo smaltimento dei pannelli solari.
Questa nuova vernice però è ancora in fase sperimentale, lo scopo di questa nuova idea è quello di migliorare l’efficienza ottenuta finora e l’abbattimento dei costi, per il momento l’energia prodotta dalla vernice è dieci volte di meno rispetto ai pannelli fotovoltaici in silicio. E’ confortante però sapere che in futuro avremo città ecosostenibili e gradevoli esteticamente.
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