Dal recente convegno Avaya Forum è emerso che le nuove imprese puntano su tre parole chiave fondamentali: reattività, fiducia e ottimismo. In questo momento difficile per l’economia del paese è necessaria una pausa di riflessione sulle scelte d’investimento per le future sfide post-crisi.
«La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi. La creatività nasce dall'angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura. E' nella crisi che sorge l'inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera sé stesso senza essere "superato”» , queste sono le parole di un grande uomo come Albert Einstein, e i nuovi imprenditori lo sanno bene che dalla crisi economica possono iniziare nuove opportunità di business e nuove creazioni d’impresa.
Bisogna però stare sempre vigili sui nuovi sviluppi del domani e sulle nuove tendenze del futuro italiano ed estero. Un sondaggio stima che ben il 72% delle imprese contemplano l’idea di inserire gli smartphone come mezzo per fare videoconferenze. Un altro punto fondamentale per lo sviluppo delle aziende è proprio quella di fortificare le infrastrutture adoperando un esempio di business che consente di aggiungere soluzioni ICT per il raggiungimento dell’innovazione.
Altri punti su cui le imprese devono puntare per la crescita aziendale è il cloudcomputing, la comunicazione social e il BYOD. Purtroppo molte aziende non considerano ancora “l’IT” come un investimento ma viene visto solo come spesa, in questo modo l’Italia non cresce e siamo nettamente in ritardo rispetto agli altri paesi europei in termini di innovazione e digitalizzazione. Bisogna credere di più nel futuro e non dobbiamo rimanere a guardare troppo il presente, altrimenti la crisi prenderà inesorabilmente il sopravvento e perderemo le opportunità d’investimento.
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