Fino ad oggi a tutte le donne lavoratrici con contratti a progetto, alle lavoratrici parasubordinate, come alle libere professioniste senza cassa, non spettava alcun congedo di maternità e indennità pagata da parte dell'Inps, oggi questo sta cambiando ed anche queste categorie di lavoratrici saranno finalmente tutelate.
La donna lavoratrice nel periodo di gravidanza, durante il primo anno di vita del bambino e per i consecutivi 8 anni è tutelata dalla legge. Il congedo di maternità di 5 mesi che la futura mamma può gestite durante il periodo di gravidanza nell'ant e post parto, diritto che fino al 2007 era negato alle lavoratrici iscritte alla Gestione separata Inps, che ora verrà esteso a tutte le categorie di donne lavoratrici.
Con il D.M. del 12 luglio 2007 vi è l'estensione delle disposizioni previste dal Testo Unico a tutela della maternità anche per lavoratrici iscritte alla gestione separata dell’Inps.
L'iniziativa era già presente nella riforma Dini, con la Legge 335 del 1995, riforma del sistema pensionistico che puntava tra gli altri scopi a estendere la tutela previdenziale a lavoratrici che fino a quel momento erano escluse.
Alle lavoratrici iscritte alla Gestione separata Inps, non pensionate e non iscritte ad altra forma previdenziale obbligatoria, verranno quindi riconosciute le disposizioni di legge per quanto concerne l'obbligo di maternità oltre che la possibile interruzione anticipata per gravidanza a rischio e l'eventuale proroga dell'estensione.
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